martedì 20 dicembre 2016

La gestione dei flashback

Quella del flashback non è una delle tecniche più semplici, ma permette di spezzare la tensione quando si innalza troppo o di rivelare alcuni dettagli della storia facendoli vivere direttamente, senza dilungarsi in pesanti spiegazioni in corso di dialogo o di narrazione.

Il flashback consente di salire e scendere sulla nostra scaletta strutturale e di creare momenti di rilassamento o di suspense, a seconda delle nostre esigenze narrative.

Il lettore si sente incuriosito dagli sbalzi temporali, se ben gestiti, perché lo spingono a cercare di scoprire cosa è successo prima, o dopo, per arrivare a determinate conseguenze.

Il flashforward, per esempio, è a questo scopo ottimo per creare l'effetto contrario alla distensione del flashback, che spiega il passato. Portare infatti il lettore in avanti all'inizio di un testo per poi riavvolgere il nastro e far vedere cos'è successo prima, lo spinge a immedesimarsi in una situazione di cui già conosce alcuni esiti, a vuole spiegarsi come sia potuto capitare un qualcosa. Attenzione però a non dire troppo, per lasciare al lettore il gusto di scoprire come andrà a finire.

In ogni caso (flashback o flashforward), tutto deve avvenire senza scadere nell'infodump, con innumerevoli spiegazioni manualistiche su un mondo estraneo o sulla storia di un personaggio; dobbiamo semplicemente limitarci a mostrare quanto è necessario allo svolgimento cronologico e non della nostra vicenda, senza far sentire la nostra intromissione dall'alto, che provocherebbe distacco tra noi e il lettore. Niente digressioni inutili.

In merito alla grafia, è bene evidenziare l'andare avanti e indietro nel tempo, altrimenti il lettore si confonderebbe. Scegliere il corsivo o una precisa indicazione all'inizio del paragrafo in questione dipende dall'impianto complessivo del vostro testo. In Il ritmo delle stelle, per esempio, ho usato il corsivo per narrare un paio di punti cruciali del passato dei miei protagonisti, anche se già lo utilizzavo per i pensieri telepatici, perché le due particolari scene non prevedevano l'espediente e lo sbalzo appariva chiaro a partire dall'introduzione standard dei paragrafi precedenti.

Si tratta ovviamente di assaggi, di spezzoni, di un tenere sulle spinenon di interrompere la storia sul più bello, altrimenti il lettore si accorgerebbe del trucco.

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